crostata con ganache di cioccolato al latte e caramello salato
domenica, marzo 18, 2007
Ancora dolci...
sabato, marzo 17, 2007
Panna e fragole
Ingredienti: pan di spagna (è venuto perfetto, al più presto pubblicherò la ricetta...non ce l'ho con me ora...) panna montata e fragole. Il dolce più semplice del mondo!
Piccoli trucchi: per rendere morbido il pan di spagna l'ho spennellato con una bagna che ho preparato facendo bollire acqua, zucchero, scorza di limone, cannella e vaniglia, alla qual ho aggiunto qualche cucchiaio di brandy.
Per evitare che la panna mi si smontasse, non avendo alcuna intenzione di usare la panna vegetale, ho usato il PANNAFIX della paneangeli. La polvere magica esiste!
martedì, marzo 13, 2007
Due risotti
Il risotto è in assoluto il mio piatto preferito, sia da mangiare che da cucinare, e questo forse è il tratto più lombardo della mia identità.
Qui ne propongo due versioni preparate la scorsa settimana. Il primo è una libera e personale interpretazione di un accostamento classico (riso-porri), il secondo è invece preso dai libretti arancioni che nel 2005 uscivano in allegato al corriere della sera, ricordate?
Chi voglia prenda ispirazione! Le ricette nel dettaglio le aggiungo al post appena avrò tempo.
Qui ne propongo due versioni preparate la scorsa settimana. Il primo è una libera e personale interpretazione di un accostamento classico (riso-porri), il secondo è invece preso dai libretti arancioni che nel 2005 uscivano in allegato al corriere della sera, ricordate?
Chi voglia prenda ispirazione! Le ricette nel dettaglio le aggiungo al post appena avrò tempo.
risotto con porri, lardo e melograno
per 2 persone:
- 150 g di riso carnaroli
- 100 g di lardo
- 1 porro
- mezza cipolla bianca
- 1 cucchiaio di chicchi di melograno
- 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
- mezzo bicchiere di vino bianco
- olio e una noce di burro
- sale e pepe
Fate soffriggere il lardo in un goccio (ma proprio un goccio!) d'olio e dopo un minuto aggiungere la cipolla tritata e il porro tagliato a rondelline. Fate tostare il riso e bagnate con il vino bianco;una volta evaporato proseguite la cottura bagnanado di tanto in tanto con acqua bollente leggermente salata (oppure con un brodo leggero). A cottura ultimata mantecate con la noce di burro e con il parmigiano, aggiustate di sale e pepate. Completate con i chicchi di melograno e servite.
- 300 g di riso carnaroli
- 1 kg di vongole veraci
- 400 g di spada
- 400 g di coste
- un bicchiere di vino
- mezza cipolla bianca
- un cucchiaio di prezzemolo tritato
- una noce di burro
- olio
lunedì, marzo 12, 2007
giovedì, marzo 08, 2007
Finger food
L'ho visto su elle o maricler nei mesi scorsi e l'ho riprodotto a memoria. Occorre (per 6 finger food come questo):
- 175 g di philadelphia
- 1 melograno
- 2 cucchiai di uova di lompo (certo, potendo, il caviale andrebbe moooolto meglio...)
Disponete il composto rosa sui cucchiai o sulle tartine che preferite (forse dei blinis sarebbero l'ideale!), aggiungete le uova come nella foto e completate con il chicco rosso. Fanno molta scena e sono veramente buoni!
martedì, marzo 06, 2007
Confettura di latte
- 1 barattolo di latte condensato zuccherato
far cuocere a bagnomaria fino a quando la confettura non raggiunge la consistenza ed il colore desiderati (per questa almeno un paio d'ore!!). La mia è ancora chiara e piuttosto morbida perchè mi serviva come salsina da gelato. Può però diventare molto più densa e scura!
"slurp!" assicurato.
"slurp!" assicurato.
giovedì, marzo 01, 2007
In onore della ZUCCHERIERA
Questo post è una piccolo omaggio al blog che sta ospitando l'ormai famoso meme dei muffins, evento che sicuramente lascerà il segno nella storia della blogosfera, o almeno della food-blogosfera...
La vetrina immortalata si trova in via Solferino, molto vicina al Pottery cafè. Conoscevo già questi meravigliosi zuccherini, qualche rimasuglio è ancora nella mia dispensa. In passato ho avuto pure le zollette a forma di cuoricini rossi , i granelli di zucchero verdi, azzurri e arancioni, i cristalli di zucchero per il tè e lo zucchero cristallizzato sul bastoncino. tutte cose meravigliose, senza dubbio! Tuttavia l'oggetto del mio più profondo (esageraaaaaataaaa!) desiderio è in primo piano in questa foto. Già, le zollette bianche con i cuoricini...ma...avete notato il prezzo? (Se non sivede cliccate sulla foto per ingrandirla, ho fatto in modo che fosse a fuoco!) Non ho ancora deciso se fare l'investimento o meno... Comunque, se mai dovessi cedere alla tentazione, non so se avrei veramente il coraggio di far sciogliere nel caffè queste piccole opere d'arte!
In ogni caso vi rimando al sito della canàsuc che le produce, è molto carino!
mercoledì, febbraio 28, 2007
Ambisco al titolo...

Cannella dice che bisogna farsi propaganda per il meme...
Io vorrei tanto le cocottine rosse, se qualcuno avesse intenzione di votare le mie ricette farebbe cosa gradita alla sottoscritta!
martedì, febbraio 27, 2007
Pottery cafè
Nella prima foto potete osservare un caffè viennese (quello nella tazza grande è invece il cappuccino viennese), che significa espresso, panna, cioccolato e cacao; nella seconda foto si può invece ammirare la fetta di una sofficissima torta al limone, che significa limone... e burro. Ovviamente c'erano torte molto più farcite...io ho scelto di tenermi leggera...
Il posto è molto simpatico, da quello che ho capito è la versione meneghina di un locale londinese. Offre una buona selezione di tè e infusi, più una serie di bevande classiche, caffè e cioccolate e, immancabilmente una serie di materiale inzuppabile in questi liquidi. Oltre alla torta descritta, appena sopra ve ne sono altre molto invitanti, per chi apprezza i dolci alti e gonfi dall'aria casalinga che sembrano appena usciti dal forno di nonna papera.
L'aria spensierata e giocosa del locale, alla quale molto contribusce la dominanza dei colori gialo-blu degli arredi, suggerisce che lo spazio sia pensato per combricole di donne ma anche per comitive di bimbetti che intendono passare un allegro pomeriggio. La paricolarità che più ho apprezzato è che viene offerta ai clienti la possibilità di dipingersi la propria tazza!
Sissì! Sulle mensolone qui sopra vedete una serie di oggetti in ceramica grezza, pronti per essere scelti e dipinti a piacere. Si scelgono sul menù, si comprano, si colorano e dopo una settimana si possono ritirare cotti e lucidi! Giuro che la prossima volta che ci vado lo faccio anch'io!
via Solverino 3, Milano
tel:02 890 136 60
potterycafe@hotmail.it
visita il sito inglese
sabato, febbraio 24, 2007
E questo è il cucchiaino!
Il cucchiaino è parte del kit delle formine cui appartiene anche la teiera qui sotto. L'esemplare ritratto risale ai primi di gennaio, è uno di quelli avanzati dai pacchettini che ho fatto alle amiche per natale. La frolla è sempre la stessa, con l'aggiunta di vaniglia e cioccolato sulla punta. E' fatto apposta per essere inzuppato nel caffè!
giovedì, febbraio 22, 2007
Come mordere una teiera
Ho tenuto da parte una piccola quantità di ghiaccia per aggiuncerci il colorante ( e insieme dell'altro zucchero, altrimente perdeva consistenza!).
E poi via con la decorazione!
Non ci ho fatto i fiorellini, anche se avrei voluto, perchè temevo di combinare un pasticcio...sarà per la prossima volta!
Bè, era mangiabile lo stesso!
martedì, febbraio 20, 2007
Morbide focaccine
è più facile di quello che credevo! Mi è bastato impastare 500 g di manitoba, mezzo panetto di lievito sciolto in acqua tiepida, una tazza d'olio, acqua qb, una generosa presa di sale e un pizzico di zucchero; poi ho formato la palla con il nodo sotto e l'ho lasciata lievitare vicino in un punto caldo della cucina per 40 minuti. A questo punto ho tagliato e dato forma alle focaccine, le ho disposte sulla teglia e ho aspettato un quarto d'ora perchè si gonfiassero per benino. Nel frattempo ho acceso il forno a 220°C.
Dopo una ventina di minuti erano cotte e doratine.
E la prossima volta...pizza! ho deciso che è arrivato il momento...
...anzi no...chi lo sente poi il dietologo???
lunedì, febbraio 19, 2007
Cupcakes cioccolato e marzapane
La ricetta di base è di Trish Deseine. Occorre impasare insieme (per 20 cupcakes):
- 125 g di burro ammorbidito
- 125 g di zucchero
- 3 uova
- 100 g di farina
- 25 g di cacao in polvere
- 1 cucchiaino e 1/2 di lievito
Da qui in poi la mia fantasia si è scatenata!
La ricetta del tortino è ottima, rimane morbidissimo, e il cioccolato che ci abbiamo messo sopra lo rende ghiotto!
(bacia...ehm, clicca il ranocchio...alla faccia di Juliette Binoche!)
Esperimenti salati al cacao
per la pasta:
- 1 cucchiaio di cacao amaro
- semola di grano duro qb per raggiungere 100 g insieme al cacao
- 1 uovo
per il condimento:
- 1 peperone tagliato a striscioline
- funghi secchi
- aceto aromatizzato al rosmarino
- olio evo
- 2 cucchiaio di zucchero
- sale
- parmigiano grattuggiato
Nel wok ho cotto i peperoni in agrodolce con olio, zucchero e aceto, finchè non si sono ammorbiditi, formando un gustoso sughino sul fondo. Ho salato e ho aggiunto i funghi che avevo messo in amollo in acqua. Io ne avevo una manciata scarsa, secondo me ce ne vorrebbe almeno il doppio, altrimenti prevale troppo il peperone. Ho lasciato da parte il condimento e ho cotto la pasta in acqua salata.
Dopo 2 minuti - la pasta era al dente - l'ho fatta saltare nel wok insieme al resto, aggiungendo un filo d'olio per lucidare.
Ho servito nel piatto con montasio a striscioline, grana e una rametto di rosmarino.
L'esperimento ha avuto successo, a parte la debolezza del sapore dei funghi. Continuerò la ricerca...
sabato, febbraio 17, 2007
Mini mousse al cioccolato
Questo dolce a mio parere è perfetto per una serata in compagnia di tanti amici, come conclusione di un ricco e gustoso menù. La preparazione è semplice e veloce e lo si può preparare con largo anticipo. L'equilibrio tra proporzioni, sfumature dei sapori e dimensioni del dolcetto è ben studiata; la semplicità estetica lo rende irresistibile e la consistenza (leggermente croccante all'esterno, morbido e cremoso all'interno) lascia letteralmente senza parole. Io trovo che l'isieme abbia effetti afrodisiaci...(e, in effetti, pur avendo appena dichiarato che è perfetto per una cena numerosa, suggerisco a chi può di testarlo per una cenetta romantica...)
- 175 g farina autolievitante
- 1 cucchiaio abbondante di cacao in polvere Valrhona
- 115 g burro
- 60 g di zucchero muscobado chiaro o scuro
- 115 g di cioccolato fondente Valrhona a pezzetti
- 150 ml caffè nero (espresso allungato con 1/2 acqua)
- 1 uovo medio
- lamponi o more, cacao in polvere per servire
Io purtroppo non avevo il cacao e il cioccolato Valrhona ma ho sostituito con quello che avevo. per il cioccolato ho usato una tipo al 65% di cacao. Non avevo lo zucchero muscobado e ho usato zucchero di canna. Visto che è venuto buono lo stesso credo che siano variazioni ammissibili.
Setacciare farina e cacao e disporli a fontana in una ciotola capiente.
In una casseruola unire burro, zucchero, cioccolato e caffè e cuocere a fuoco basso finchè gli i ngredienti non si fondono insieme in un composto lucido e omogeneo. Incomporare il composto nella fontana di caco e farina e amalgamare. Unire l'uovo mescolando con delicatezza.
Riempire ogni stampino con 2 cucchiai di composto e infornare a 180° C (se forno ventilato 160°-170°C) per 8 minuti. I dolcetti devono risultare morbidi e ben lievitati, poi vanno fatti raffreddare per almeno 30 minuti, passati i quali si saranno leggermente sgonfiati al centro, creando una piccola conchetta, nella quale andrà posto il lampone. servire con cacao in polvere.
La ricetta è stata presa da questo libro meraviglioso che non smetto più di sfogliare! Ricordo di essermene innamorata ancor prima di aprirlo perchè mi piaceva la copertina e il titolo mi aveva incoriosito: crea e mantiene l'aspettativa di spunti per piccoli lussi goduriosi!(clicca sull'immagine per il link alla casa editrice)
giovedì, febbraio 15, 2007
Aggiornamento blog
Ho arricchito la sidebar, vi piace?
non c'è ancora tutto quello che vorrei farci stare ma sono soddisfatta del mio lavoro!
mercoledì, febbraio 14, 2007
Fatta in casa con quel che c'è
Mentre schiere di coppiette d'ogni età affollano ristoranti, belvederi, ponticelli su fiumicelli, lungomari e lungolaghi sotto il chiaror lunare io sono qui fieramente sola (ma chi ci crede!) davanti al mio computerino ad annotare l'esperimento culinario di stamani, testato da un pubblico di affamati esperti alle ore 13:20. Si tratta di una cosuccia semplice, arrabatta con "ciò che passa il convento" (o sempre il dubbio che la corretta formula del detto sia "ciò che passa in convento"...qualcuno mi fa sapere?). Questa volta ho pescato da frigo e dispensa:- 2 uova
- 200 g semola di grano duro
- 3 manciate di pisellini primavera surgelati
- 6 fette di prosciutto crudo
- 1 noce di burro
- olio, sale, pepe qb
e così ho proceduto:
Ho impastato la semola e le uova, per poi stendere a mano la sfoglia (volevo provare senza l'imperia!) e tagliata in maniera più o meno regolare. Si capisce che sono tagliolini? Inutile dirlo, li ho cotti in acqua salata.
Ho lessato i pisellini e, una volta cotti, ho tolto l'acqua in eccesso, ho aggiunto una noce di burro e li ho frullati.
Nel wok ha fatto rosolare con un filo d'olio il prosciutto tagliato a striscioline, che poi ho tenuto da parte.
Sempre nel wok ho fatto saltare la pasta scolata e l'ho condita con la crema di piselli e un filo d'olio a crudo. Grana grattuggiato e striscioline di prosciutto al momento di servire.
Devo dire che mi è piaciuta! mi sarebbe piaciuto aggiungere della menta alla crema di piselli ma purtroppo non ne avevo...sarà per la prossima volta!
venerdì, febbraio 09, 2007
Profitterole di san Valentino
per i bignè (ecco la ricetta promessa!):
- 100 g acqua
- 90 g burro
- 100 g farina 00
- 3 uova grandi
- 1 pizzico di sale
Portare l'acqua ad ebollizione con il burro e il sale in un pentolino o in una piccola casseruola dal fondo spesso, quindi aggiungere la farina setacciata. Lasciar cuocere mescolando, finchè sul fondo della pentola non si forma una patina leggera.
Togliere dal fuoco e aggiungere al composto le uova, una alla volta. L'impasto deve risultare morbido ed elastico.
Con la sac-a poche formare dei piccoli mucchietti sulla placca da forno.
Ho raggiunto un buon risultato con il forno a 220°C per 15 minuti...e dire che il mio forno sopra ai 200° ha le sue difficoltà!
Una volta freddi, o riempito i miei bignè con della panna montata zuccherata, ma non sarebbe male optare per una ripieno di crema chantilly (panna montata e crema pasticcera in proporzioni uguali).
La copertura rosa altro non è che crema chantilly ottenuta con 100 g di panna montata e 100 g di crema pasticcera, più una tazza di frullato di lamponi. (qualche cucchiaiata l'ho tenuta per le colate rosse).
Cuoricini o quant'altro a volontà!
venerdì, febbraio 02, 2007
Cupcakes!
Finalmente ho trovato il tempo per farle! Era da tanto che volevo cimentarmi con queste piccole delizie per il palato e gli occhi...sono così romatiche!
Per l'impasto delle tortine ho utilizzato una ricetta americana in lingua originale...l'ho tradotta per benino e mi sono sentita piuttosto figa! In questo modo sono riuscita a dare un senso all'acquisto delle CUPS per questo tipo di ricette, che ormai risale al 2005...
Ma ora, bando alle ciance! ecco le dosi per una quarantina di mini-cupcakes:
- 1/2 cup di burro, ammorbidito (=125 g)
- 2 cups di farina 00
- 3/4 cup di zucchero di canna (io l'ho spezzato con lo zucchero bianco)
- 2 teaspoons di lievito per dolci
- 1/2 teaspoon di sale
- 2/3 cup di acqua
- 3 uova
- vanillina
Ora non resta che sistemare i pirottini di carta nelle teglia da mini-muffins e riempirli con l'impasto. Cuocere in forno per una ventini di minuti a 190°C.
Insomma, me la sono spassata di brutto quest'oggi... credo che mi metterò di nuovo alla prova in questo campo!
Intanto vi segnalo una serie di siti e blog interessantissimi ai quali ispirarsi...
www.thecupcakefairy.com
cakes in the city
All cupcakes
cupcake blog
mercoledì, gennaio 31, 2007
Manzo con julienne di topinambour
- 600 g di manzo
- 5 o 6 topinambour pelati e tagliati a julienne
- 5 cucchiai di panna acida
- 2 mestoli di brodo di carne
- 1/2 bicchiere di vino bianco
- aglio
- rosmarino
- sale, pepe e noce moscata
- olio evo
PS:..."julienne" si scrive così???
lunedì, gennaio 29, 2007
Bignè!
Se qualcuno vuole la ricetta mi scriva!
mercoledì, gennaio 24, 2007
Rotolini di lonza al parmigiano
Ho visto fare dei rotolini di lonza ripieni di parmigiano, e fin qui ho scopiazzato, poi cio ho messo del mio: al ripieno ho aggiunto le foglioline di salvia, ho cotto in padella e alla fine ho guarnito il piatto con la mia amatissima confettura di susine e petali di violetta, accompagnando con un contorno di crauti crudi tagliati fini.
La vera sorpresa, a dire la verità sono stati i crauti insieme alla confettura, dovevo sapere che lei non avrebbe mai potuto tradirmi!
La mia Pavlova
Questa foto risale alla scorsa estate, quando ancora mi affidavo alla fotocamera del cellulare poichè non possedevo Kitty (nome di battesimo della mia nuova Canon). L'ho trovata nell'archivio delle immagini del mio computer e, visto che non sono mai riuscita a postarla prima, ho scelto di pubblicarla ora giusto per rimanere in tema di lamponi (con la sola differenza che quelli della foto erano freschi di stagione, quelli delle ricette precedenti surgelati...)La preparazione è molto semplice: si tratta di una base di meringa (che risulta un po' scura perchè per ridurre i tempi di cottura avevo aumentato la temperatura del forno) su cui ho spalmato un velo di lemon curd (crema al limone), per poi finire con un abbondante strato di panna montata dolce e lamponi. Il mix dei sapori è perfetto perchè l'acidità della crema al limone spezza il sapore zuccherino della meringa e il tutto è avvolto dalla morbidezza della panna. I lamponi fungono da...ehm, ciliegine sulla torta!
ora c'è qui la nuova versione!
martedì, gennaio 23, 2007
Torta farcita con lamponi (MarieClaire)

- 300 g di lamponi
- 250 g di farina
- 2 cucchiai di lievito in polvere
- 1/4 di cucchiaino di sale
- 125 g di burro ammorbidito
- 225 g di zucchero
- 3 uova leggermente sbattute
- 250 g di panna acida
- 1 cucchiaio di burro, fuso
- 125 g di zucchero a velo setacciato
In una ciotola ampia setaccia la farina, il lievito e il sale.
Mescola il burro e lo zucchero fino ad ottenere un composto pallido e soffice, poi aggiungi le uova, mescolando. Aggiungi gli ingredienti secchi, alternandoli con la panna acida e mescolando bene ad ogni aggiunta. Con un cucchiaio, versa circa un terzo dell'impasto nello stampo, poi aggiungi metà dei lamponi. Ripeti con un altro terzo di impasto e i lamponi rimanenti e poi ricopri con l'impasto rimanente. Fai cuocere per 50 minuti, o fino a quando uno stecchino inserito al centro ne esce pulito. Lascia raffreddare la torta nello stampo prima di tirarla fuori e glassarla.
Per preparare la glassa, aggiungi il burro fuso la succo di lamponi che hai tenuto da parte. Gradualmente, aggiungi lo zucchero a velo mescolando fino a quando la glassa assume una consistenza soffice e liquida. Versala sulla torta con un cucchiaio. (Ingredienti per una torta da 10 porzioni)
Ecco, i regali di natale cominciano a mostrare i loro frutti...i miei genitori, comprandomi questo libro, erano sicuri di fare un investimento... gastronomico, diciamo così! Come dargli torto?Detto tra noi, non sono così soddisfatta della decorazione della mia torta: solo con la glassa mi sembrava troppo spoglia, ma non disponevo che di granelli di zucchero e palline argentate. Tutto sommato la ricetta è davvero ottima e il dolce si presta perfettamente per accompagnare una merenda o un tè con le amiche...e poi è già stata richiesta dalla mia sorellina, ghiotta di lamponi, come TORTA UFFIACIALE DEL SUO COMPLEANNO tra una decina di giorni! Evvai, ho strappato questo immeritato titolo alla torta al limone del mulino bianco! Per carità, per essere buona è buona, ma una comune torta da scaffale di supermercato come torta di compleanno...suvvia, è piuttosto triste!
domenica, gennaio 21, 2007
Torta di mele e lamponi
Così ora se mi trovo davanti ad una torta con le mele dentro io non posso fare a meno di pensare di essere felice e contenta, e, logica conseguenza, so che se voglio essere felice e contenta devo fare una torta di mele! Il risultato -lo giuro- è garantito!
Oggi, siccome avevo bisogno di una bella carica, ho aggiunto pure i lamponi, che di fiabesco per quel che mi riguarda non hanno nulla, ma li trovo sempre così poetici...
Impastate nell'ordine i seguenti ingrdienti:
- 200 g di farina
- 150 g di zucchero
- 1/2 bustina di lievito per dolci
- 1 bicchiere pieno di latte
- 70 g di burro fuso a bagnomaria o nel microonde
Aggiungete 1 cestino di lamponi (= 2 o 3 manciate di lamponi surgelati) e versate nello stampo imburrato o rivestito con carta da forno. A questo punto disponete sulla pastella le fettine di mela (io ne ho usate 4 e senza buccia) premendole bene nell'impasto e, se volete aggiungete ancora qualche lampone per decorare. Spolverate con una presa di zucchero e cuocete in forno a 170°-180°C per mezz'ora...e che siate tutti felici e contenti!
sabato, gennaio 20, 2007
Torta-soufflè di cardi

- 300 g di cardi lessati
- 1 rotolo di sfoglia
- 3/4 di litro di besciamella (io ne ho fatta un po' ad occhio, ma all'incirca la quantità era questa)
- 150 g di fontal
- 2 uova
- 3 cucchiai di grana grattuggiato
- sale & pepe
venerdì, gennaio 05, 2007
giovedì, gennaio 04, 2007
Spezzatino romantico
Oggi mi sono sentita ispirata, così ho combinato una cosuccia particolare per testare un mix nuovo di sapori. di seguito i componenti del mix:
- 500 g di spezzatino di manzo
- 3 bicchieri colmi di vino rosso
- 2 cucchiai di Worchester sauce
- 1 cucchiaio di boccioli di roselline secchi
- 1 cuc.no di ghiodi di garofano in polvere
- 1 cuc.no di cannella in polvere
- 1 cuc.no cardamomo cinese*
- noce moscata
- sale&pepe
- olio evo
Ho versato il tutto in una casseruola e ho lasciato cuocere coperto a fuoco lento per 1 ora e tre quarti, aggiungendo un po' di brodo (di dado...) di tanto in tanto.
Nel frattempo ho tagliuzzato in tanti piccoli pezzetti 4 patate a pasta gialla e uno spicchio di zucca e le ho fatte cuocere insieme ad un bicchere di latte e un pizzico di sale finche non sono diventate una poltiglia vellutata, poi ho aggiunto noce moscata e un ricciolo di burro.
Alle 19 e 45 ho spento lo spezzatino, ho trasferito la carne in una pirofila, l'ho coperta con l'alluminio e l'ho chiusa nel forno. Ho filtrato il sugo in modo da eliminare le roselline ormai tutte spappolate e l'ho rimesso sul fuoco aggiungendo un cucchiaino di fecola di patate per legare leggermente la salsa.
Ho nappato la carne con il suo sughino gustoso e ho servito con il purè di patate e zucca.
Devo dire che mi è piaciuto e che lo riproporrò in futuro. Forse bastano 4 o 5 rosellline perchè insaporiscono molto...la prossima volta lo abbinerò ad un risotto allo zafferano...vi saprò dire!
* era nella mia dispensa che aspettava di essere assaggiato...non è molto diverso dal cardamomo normale, sembrerebbe affumicato...forse mi sbaglio...se qualcuno lo conosce e sa dirmi qualcosa in più a riguardo è il benvenuto!
Iscriviti a:
Post (Atom)

