mousse di chantilly alla rosa con fragole fresche
Avrete notato il ritorno dell' abbinamento rosa-fragola, e in effetti questa mousse è nel mio archivio ad aspettare la pubblicazione da qualche settimana. L'ho ideata per recuperare la crema dei bignè avanzata in quella famosa serata in cui mi sono data al catering.
Con queste dosi ho riempito 12 stampini di alluminio (li ho pure rivestiti tutti con la pellicola perchè avevo paura di non riuscire a sformarli)...era per una cena, eh! mica me li sono pappati tutti!!
Dopo un paio d'ore di frigo li ho sformati tutti e li ho disposti sui piattini e li ho completati con le fragole. Dovrete contare all'incirca 3 fragole medie a porzione: 2 per il bordo, una per il centro.
Mi sarebbe piaciuto fare un dolce a strati, magari con una gelatina di fragole per spezzare gli affondi delle cucchaiate, oppure gelatinare semplicemente l'esterno, oppure ancora inframmezzare semplicemete con qualche pezzetto di fragola. Tengo buone le idee per la prossima volta in cui sicuramente avrò più tempo...
Ah! Quasi dimenticavo! Su invito di dolcetto (anzi diciamo sollecitazione, perchè l'intento da parte mia c'era già!) do il mio contributo al meme di cuochetta. Ho trovato un oggettino della mia cucina senza il quale sarei effettivamente perduta! E' questo qui:
...Sissì, è un uovo d'acciaio! Forse non tutti sanno che esistono delle saponette che non fanno schiuma e soprattutto che non si consumano mai. Bene, quest'uovo appartiene a questa specie. Ma perchè mai può essere così prezioso? La sua caratteristica essenziale è quella di eliminare gli odori dalle mani! Il trucco è una qualche reazione chimica dell'acciaio sotto il getto dell'acqua fredda, per cui strofinandoci sopra le mani non rimane nemmeno il sentore della cipolla/aglio o di qualunque altra cosa lasci un odore sgradevole sulla pelle. Capirete quanto fondamentale possa essere per me che impasto a mano qualsiasi cosa!Io l'ho comprato qui!






