venerdì, maggio 18, 2007

Carenze affettive?

Pubblicato da apprendistacuoca alle 19:25 27 commenti
baci di dama

Sì! e il fatto che faccia caldo, che ci siano mandorle, burro e cioccolato a me non fa problema, oh!
Questa ricetta la uso da anni, funziona a meraviglia ed è molto, molto semplice.
  • 100 g di farina
  • 100 g di mandorle
  • 100 g di zucchero
  • 80 g di burro
  • vanillina
  • 100 g di cioccolato fondente
Tostate le mandorle nel forno caldo, finchè non diventano dorate. Sfornate e portate il forno a 170°C.
Tritate le mandorle ancora tiepide nel mixer con metà dello zuccehro, poi trasferite la miscela in una ciotola capiente e impastate tutti gli ingredienti,
Formate con l'impasto delle palline, meglio se piccole anche meno di una ciliegia, poi disponetele sulla teglia. Infornate e abbassate subito il forno a 150°C. Fate cuocere per 15'.
Una volta fredde, sciogliete il cioccolato a bagnomaria e mettetene una goccia abbondante sulla parte piatta della pallina (ovvio che le palline non hanno parti piatte, ma in un forno succede anche questo!) e appiciccateci l'altra. Per questa operazione può essere utile il cornetto per la decorazione, cosa che ho imparato da poco, altrimenti si può usare un cucchiaino o immergere direttamente la famosa parte piatta nel cioccolato.
Lasciate reffreddare il cioccolato e riempitevi di baci!

domenica, maggio 13, 2007

I Limoni

Pubblicato da apprendistacuoca alle 11:11 11 commenti

(clicca sull'immagine...)

Il profumo meraviglioso di queste piante, il giallo vivo di questo frutti, il gusto pieno e dolce del loro succo mi è davvero rimasto nel cuore...e nel frigorifero! eh già! non potevo mica partire senza imbottire la valigia di almeno un paio di chili di limoni! La cerniera si è un po' ribellata ma il viaggio è andato benone, senza ammaccature o frutti che rotolano fuori dall'aeroporto...
Ad ogni modo, oggi che si festeggia la mamma (e la nonna!), ho deciso di fare le cose in grande! Visto che di dolci non ne ho abbastanza ne ho preparati giusto un paio...

Mini delizie al limone
Lo ammetto, queste le ho proprio scopiazzate da De Riso...Si tratta di un dolce tipico della costiera e solo dal nome potete capire perchè mi ci sia così affezionata! Non posso riportare la ricetta precisa un po' per motivi professionali, un po' perchè sto cercando di riaddattarla alle attrezzature casalinghe. Il concetto è comunque questo all'incirca: mezza sfera (io qui ho usato una forma più piccina) di soffice pan di spagna bagnata al limoncello, ripiena di chantilly al limone e ricoperta di chantilly al limone. La chantilly esterna è più pannosa di quella interna. Consiglio a chi può di assaggiare l'originale...ne vale la pena!

Mini torta nunziale (?!) al limone
Questa me la sono inventata di sana pianta! Siccome avevo preparato troppo pan di spagna ho cotto quello avanzato in piccoli stampini tondi. Una volta freddo, ho utilizzato il coppapasta per avere i dischi di 2 misure differenti in modo da poterli sovrapporre. Ogni disco è diviso a metà, bagnato con limoncello e farcito di confettura di limoni (anche questa di De Riso!). Poi ho coperto tutto con il marzapane. Non sono soddisfatta dei colori, a dire il vero...il fatto è che il marzapane di suo è beigiolino (?) come vedete nella foto, e i coloranti non vengono in aiuto, visto che sono mooolto diluiti. Vabbè, la prossima volta proverò a fare qualcosa dall'aspetto meno pallido!
Ah, è evidente che non si sposa nessuno, tantomeno la sottoscritta...era giusto per provare e magari potrebbe pure essere di buon auspicio...

Ora che ci penso...questa ultima ricetta è pure lei una sorta di DELIZIA! Quella fatta con pan di spagna, marmellata e pasta di mandorle! sta a vedere che son oincoscientemente BLOGEGOCENTRICA!

AUGURI MAMMEEEE!!!!

giovedì, maggio 10, 2007

Antipasto improvvisato

Pubblicato da apprendistacuoca alle 21:11 13 commenti
Crostini con caprino e miele al profumo di lavanda
Non era una cena speciale. Era un comune pasto casalingo in famiglia, solo che il demone della cucina s'è impossessato di me, mi ha fatto aprire il frigo e mi ha attivato l'estro creativo!...vabbè, stavo pensado che questo blog funziona come le tessere del domino: ogni ricetta ha un elemento in comune con quello precedente. In questo caso è - l'avrete notato - la lavanda.
Questo crostino è decisamente semplice da realizzare: ho ricavato un cerchio da una fetta di pane bianco con un coppapasta, indi l'ho tostata. Nel frattempo ho fatto bollire un bicchierino d'acqua, nella quale ho lasciato in infusione mezzo cucchiaino di fiori di lavanda per qualche minuto. Una volta filtrata l'acqua, l'ho utilizzata per sciogliere un cucchiaio di miele d'acacia, formando una salsina piuttosto fluida. Come vedete dalla foto, ho composto la porzioncina in questo modo: fetta di pane tostato, caprino (ottimo, di latte di capra!) e salsina + spolverata di piment d'espelette e fiorellini di lavanda.
Forse qualcuno di voi avrà pensato: "ma come?! era una cena in famiglia e questa si prepara un antipastino tutto per sè?!". Molto bene. Mi sento in dovere di precisare che il suddetto antipastino è stato diviso scientificamente in 4 parti ed ha fatto il giro dei commensali, trasformandosi in una sorta di finger food improvvisato.

mercoledì, maggio 09, 2007

VinoMeme

Pubblicato da apprendistacuoca alle 20:53 10 commenti

Adrenalina mi ha invitato e non mi sono tirata indietro...non sono una grande esperta, soprattutto perchè le mie conoscenze si fermano ai classici, comunque ecco le mie risposte!

Secondo te il vino è maschile o femminile?
neutro

Sei più vino rosso, bianco o rosè?
Rosso rosso rosso!

La tua prima volta.
Se vale anche quello cucinato (nel risotto!), può darsi che portassi ancora le fasce, se no il primo ricordo è un assaggio al pranzo della prima comunione (allungato con acqua, eeeh!!!), mentre la prima degustazione seria il primo anno di università con amici intenditori!

Il tuo miglior ricordo "emotivo" di un vino
io e un'amica in un bel locale a chiaccherare. Abbiamo ordinato un bianco e nulla da mangiare...ricordo un sacco di risate!

La miglior associazione tra un vino e una portata
Vin Santo e Cantucci, banale?

La tua migliore degustazione (prevista o fantasticata).
Qui dico un'altra cosa banale, ma non l'ho mai provata e l'ho mitizzata: caviale e champagne, oh!

Chi sceglie il vino a casa tua e chi amministra la cantina
Dipende dai punti di vista...i più buoni sono quelli che ci regalano.

Quanti vini hai in cantina?
Oddio, devo proprio scendere e controllare? non sono molti...

Come inizieresti un giovane al vino?
Degustazioni, degustazioni e degustazioni!...ovviamente gli farei sempre compagnia!

Giro il meme a micky e/o paolo e a flo e/o ste, vi va?

lunedì, maggio 07, 2007

Ripetizioni

Pubblicato da apprendistacuoca alle 10:49 9 commenti
Ancora cupcakes, ancora glassa rosa, ma soprattutto ancora cioccolato!!!
...Lo so, sono noiosa...ma questa volta ho una scusa! Soniuccia aveva bisogno di sapere come ottenere una glassa rosa quasi fuxia per dei muffins al cioccolato e io mi sono messa all'opera!
Siccome Ciù Gust Is Meil che uàn, ho fatto 2 glasse diverse per 2 gusti diversi di cupcakes. Quella a sinistra è una semplice tortina al cacao (la ricetta è sempre questa) con una glassa chiara al lampone più, evidentemente, un lampone vero.
Quella a destra è ottenuta sempre con lo stesso impasto, al quale però ho aggiunto un cucchiaio di lavanda e gli aghi tritati di 2 rametti di rosmarino (altra cosa che si ripete...).
E ora veniamo alla glassa!
  • 10 cucchiai di zuchero a velo
  • 6 o 7 lamponi
  • 1 albume
  • 5 - 10 g di burro
Mettete i lamponi a macerare con una spolverata di zucchero a velo per una decina di minuti, riduceteli in poltiglia con una forchetta e passateli al setaccio recuperando tutto il sughino denso che rilasciano.
Unite il sughino allo zucchero e poco alla volta incorporate l'albume che prima avrete leggermente sbattuto. Io in tutto ne ho aggiunto 4 cucchiaini.
Ammorbidite il burro (che comunque è facoltativo. serve a dare un po' di stabilità e lucidità in più) e unitelo al composto sbattendo energicamente finchè diventa liscio e lucido.
Per la glassa più chiara basterà ridurre la quantità di lamponi e di zucchero.

Per la prossima volta spero di riuscire a postare qualcosa che non sia un dolce!

venerdì, maggio 04, 2007

Per tutti i milanesi/lombardi

Pubblicato da apprendistacuoca alle 23:39 1 commenti
...o per chiunque si trovi nei paraggi!



(altro link mooooolto utile:TUTTOFOOD)

giovedì, maggio 03, 2007

COCCOLAtini

Pubblicato da apprendistacuoca alle 17:42 13 commenti
















Per la serie
accidenti m'è avanzata tutta sta ganache alla menta e rosmarino e ora che ci faccio, verrà ora postato l'esperimento post- stage n° 2: I CIOCCOLATINI!

Da parecchio tempo ho in casa lo stampo per i pirottini di cioccolato comprato da Beretta (nota per i milanesi: in via Bergamini) e mi è già capitato di utilizzarlo, ma mi rifiutavo di seguire la tecnica del temperaggio del cioccolato perchè non riuscivo a capire come funzionasse. Il risultato era quindi un guscio di cioccolato non particolarmente croccante e soprattutto striato di bianco. Insomma, non mi usciva proprio un capolavoro, ma potevo accontentarmi perchè faceva comunque la sua bella figura.
"E invece no!" Dissi un certo punto a me stessa. "Ora non mi basta più un risultato accettabile, che diamine! Sono un'apprendista? Ecco, bene, vediamo di apprendere qualcosa, allora!"
Conclusosi il monologo interiore (ovviamente per non tediarvi ho trascritto solo le battute essenziali...) e rispolverata la mia autocoscienza, ho espresso il desiderio di apprendere l'affascinante tecnica del temperaggio ai ragazzi che seguivo nel lavoro in laboratorio. Costoro - sempre magnanimi e pazienti - si sono resi disponibili e per una giornata altro non ho fatto altro che imbrattare di cioccolato ogni oggetto/persona che si trovase da me distante entro il raggio di una decina di metri...ma alla fine ho imparato!

Eccoci al sodo. Riporto di seguito la tecnica nella versione casalinga da me adottata con successo quest'oggi. In pasticceria hanno tantissime cose fichissime per lavorare il cioccolato e mantenerlo alla giusta tempera, ma a casa basta avere: un piano in marmo o in acciaio, una spatola e un termometro da cucina (meglio se digitale perchè è più preciso, comunque sappiate che io ho usato quello con la colonnina di mercurio e le tacche! - € 11, da KITCHEN).
  • Ho fatto fondere il cioccolato nel microonde (si può fare benissimo anche a bagnomaria, ma bisogna fare attenzione che nessuna goccia d'acqua o soffio di vapore venga a contatto con il cioccolato: l'umidità è la peggior nemica del cioccolato!).
  • Ho versato la metà del cioccolato sul piano di marmo e l'ho lavorato con la spatola per farlo raffreddare. Praticamente si può dire che l'ho spalmato ripetutamente sopra il marmo finchè non ha cominciato a rapprendersi.
  • A questo punto l'ho raccolto raschiando con la spatola e l'ho rimesso nella ciotola insieme alla metà ancora calda. Ho mescolato e ho misurato la temperatura, facendo girare la punta del termometro nel cioccolato. E' pronto quando arriva a 31°C. Siccome dopo questo primo passaggio arrivavo a 34°C, ho ripetuto la spatolatura e ho così raggiunto l'obiettivo.
  • Ho versato il cioccolato negli stampini riempiendoli fino all'orlo, poi li ho capovolti, facendo colare l'eccesso. Li ho rigirati e ho aspettato qualche minuto prima di metterli in frigo.
  • Una volta pronti li ho riempiti con la ganache avanzata e una pallina di pasta di mandorle verde, poi li ho coperti con dell'altro cioccolato temperato al momento. Ho fatto raffreddare e ho sformato...et voilà! la decorazione è fatta con una goccia di cioccolato fuso su cui ho fatto appiccicare le codette colorate.
CIOCCOLATEVI a volontà!

martedì, maggio 01, 2007

Dove e con chi

Pubblicato da apprendistacuoca alle 15:22 17 commenti









Ho pensato di cominciare da qui il mio resoconto, così ringrazio anche il pasticcere che mi ha ospitato per un mese tra impastatrici, fontane di cioccolato, forni, celle frigorifere e - i miei preferiti - gli abbattitori!!
Ebbene sì, ero proprio nella più rinomata pasticceria della costiera, per non dire una delle più conosciute d'italia, ho visto sfornare delizie (con la minuscola...) e Delizie (...con la maiuscola!) ogni giorno, e ogni tanto ci ho pure meso lo zampino!
Lo staff mi ha accolto e sopportato con grande pazienza e disponibilità, dandomi l'opportunità di imparare moltissime cose e di attingere ad una ricchissima fonte d'ispirazione. Non riesco nemmeno a elencare nel dettaglio le cose che ho visto e provato a fare, sono tantissime! Ho già preso nota di alcuni attrezzucci che mi devo comprare per riprodurre alcuni dolci nel mio sgangherato forno casalingo...vedremo!
Nel frattempo vi mostro l'esperimento di oggi. L'ho inventata di sana pianta raccogliendo insieme un po' di spunti di queste settimane:

- crostatina con fragole e ganache al fondente, menta e rosmarino -



La ricetta della crostatina è molto semplice: frolla ripiena di ganache ottenuta con 200 ml di panna (portata ad ebollizione insieme a menta e rosmarino) e 200g di cioccolato fondente. La panna calda va versata sul cioccolato a scaglie, si mescola il tutto per bene fino a quando diventa una crema liscia. la si fa raffreddare, la si tiene in frigo, si mescola ogni tanto e ci si farcisce i gusci di frolla. ho decoarato con fragole e palline di pasta di mandorle verde. La prossima volta farò delle palline un po' più grandi, altrimenti il cioccolato copre troppo il sapore della mandorla.

domenica, aprile 29, 2007

Ritorni e ricorrenze

Pubblicato da apprendistacuoca alle 19:45 9 commenti
Sono tornata! Il caldo e l'afa della mia adorata città mi hanno accolto splendidamente, i pollini, le ALLERGIE...insomma, casa DOLCE casa!
Approposito di DOLCE... il mese in costiera è stato fantastico, ho imparato molto e ho conosciuto persone splendide, in più l'ospiatalità dei campani è qualcosa di veramente straordinario, come del resto la loro pizza, le loro mozzarelle, i limoni! Ogni cosa, luogo o persona è...invitante! Sì, credo che sia proprio la parola giusta! In attesa di mostrarvi i frutti delle mie fatiche in uno dei labvoratori di pasticceria più famosi della costiera, vi propongo un breve riassunto fotografico delle ultime quattro settimane...a presto!

- sapori della costiera-

- pompei -

- mare della costiera!!! -

- duomo di amalfi -

- capri -

- torta caprese -

- ceramiche di vietri -

- pasticciotto -

PS: il post ha questo titolo perchè in questo mese c'è stato il mio compleanno e pure il compleanno del blog!!

mercoledì, marzo 28, 2007

Viaggi & promesse

Pubblicato da apprendistacuoca alle 14:43 18 commenti









Sono in partenza! il mio apprendistato è arrivato ad un punto di svolta: uno stage!
Per un mese sarò da queste parti per cercare di imparare tutto quello che mi sarà possibile! Non so quando pubblicherò il prossimo post... in attesa di comunicare grandiosi novità da questa bellissima terra vi lascio la ricetta del pan di spagna che avevo promesso: l'ho presa da KITCHEN - MARICLAIRE e ho aumentato di mezza dose. Qui sotto le prove della riuscita ottimale di tale ricetta:

per una teglia da 20 cm di diametro occorrono:
  • 2 uova
  • 115 g di zucchero
  • 1/2 ucchiaino di lievito
  • 70 g di farina
Accendere il forno a 190°C e imburrare la teglia.
Montare i tuorli con lo zucchero e dopo un paio di minuti aggiungere due cucchiai di acqua tiepida. Sbattere nuovamente il composto per qualche minuto, fino a quando non divenda bianco e spumoso. Incorporare lievito e farina setacciati e gli albumi montati a neve.
Versare nello stampo, abbassare il forno a 180°C e cuocere per 20 minuti circa. (consiglio comunque la prova dello stecchino)

Bene, che altro dire??
Saluto tutti, a presto!

venerdì, marzo 23, 2007

Apprendistacuoca apprende...

Pubblicato da apprendistacuoca alle 14:34 22 commenti
frollini decorati!
Decorare biscotti un po' insoliti si sta rivelando la mia attività preferita! Devo dire che è anche piuttosto salutare: ci metto tanto di quell'impegno per farli che poi mi spiace troppo mangiarli e li offro ad altri...vuoi vedere che così facendo riuscirò a perdere qualche chilo??
Se qualcuno ne vuole...si serva qui sotto!

PS: questa volta le formine non sono mie...mi dicono che forse da coin si trovano. Sul catalogo online non c'è nulla ma è carino, se volete date un'occhiata. Io farò un giro al coin e vi riferirò...

mercoledì, marzo 21, 2007

Twelve

Pubblicato da apprendistacuoca alle 15:01 11 commenti













Sono stata in questo posto in orario di aperitivo e vi ho trovato un ricco buffet che mi ha gradevomente rifocillato a seguito di una faticosa giornata. Non sono in grado di fornire accurate descrizione delle pietanze ma vi assicuro che erano piuttosto buone! Ogni tanto spuntava fuori il cuoco dalla cucina e arricchiva il tavolone delle vivande...io mi ci sono piazzata vicina per farci tutti i giri che volevo senza dare troppo nell'occhio. Ho annaffiato il tutto con un soddisfacente Cosmopolitan (lo confesso, ho voluto emulare Carrie...)!
L'unica pecca del locale (che comunque è proprio un bel posticino ed ha reso un po' più cool la zona in cui abito) è che i camerieri si fanno attendere per molto e quando servono sono piuttosto frettolosi. sarà stato che c'era tanta gente e che magari io, stanca com'ero, avrei gradito un po' più di cortesia...

domenica, marzo 18, 2007

Ancora dolci...

Pubblicato da apprendistacuoca alle 21:25 17 commenti
crostata con ganache di cioccolato al latte e caramello salato
Va bene che è un periodo di carenze affettive ma non crediate che questa l'abbia fatta oggi, dopo tutta quella panna mangiata ieri! No no! questa risale alla settimana scorsa ed era lì pronta per essere postata da qualche giorno, solo che me l'ero dimenticata! La ricetta è sua, ed è parte di un lungo elenco di tematico (vedere verso il fondo della pagina) da me sfogliato accuratamente più e più volte. Vany, se non l'hai ancora fatto ti consiglio di darci una sbirciatina, poi ne riparliamo...

sabato, marzo 17, 2007

Panna e fragole

Pubblicato da apprendistacuoca alle 21:58 6 commenti

Ingredienti: pan di spagna (è venuto perfetto, al più presto pubblicherò la ricetta...non ce l'ho con me ora...) panna montata e fragole. Il dolce più semplice del mondo!

Piccoli trucchi: per rendere morbido il pan di spagna l'ho spennellato con una bagna che ho preparato facendo bollire acqua, zucchero, scorza di limone, cannella e vaniglia, alla qual ho aggiunto qualche cucchiaio di brandy.
Per evitare che la panna mi si smontasse, non avendo alcuna intenzione di usare la panna vegetale, ho usato il PANNAFIX della paneangeli. La polvere magica esiste!

martedì, marzo 13, 2007

Due risotti

Pubblicato da apprendistacuoca alle 13:14 11 commenti
Il risotto è in assoluto il mio piatto preferito, sia da mangiare che da cucinare, e questo forse è il tratto più lombardo della mia identità.
Qui ne propongo due versioni preparate la scorsa settimana. Il primo è una libera e personale interpretazione di un accostamento classico (riso-porri), il secondo è invece preso dai libretti arancioni che nel 2005 uscivano in allegato al corriere della sera, ricordate?
Chi voglia prenda ispirazione! Le ricette nel dettaglio le aggiungo al post appena avrò tempo.

risotto con porri, lardo e melograno

per 2 persone:
  • 150 g di riso carnaroli
  • 100 g di lardo
  • 1 porro
  • mezza cipolla bianca
  • 1 cucchiaio di chicchi di melograno
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • olio e una noce di burro
  • sale e pepe
Fate soffriggere il lardo in un goccio (ma proprio un goccio!) d'olio e dopo un minuto aggiungere la cipolla tritata e il porro tagliato a rondelline. Fate tostare il riso e bagnate con il vino bianco;una volta evaporato proseguite la cottura bagnanado di tanto in tanto con acqua bollente leggermente salata (oppure con un brodo leggero). A cottura ultimata mantecate con la noce di burro e con il parmigiano, aggiustate di sale e pepate. Completate con i chicchi di melograno e servite.

risotto con vongole veraci, spada e coste
per 4 persone:
  • 300 g di riso carnaroli
  • 1 kg di vongole veraci
  • 400 g di spada
  • 400 g di coste
  • un bicchiere di vino
  • mezza cipolla bianca
  • un cucchiaio di prezzemolo tritato
  • una noce di burro
  • olio
Il procedimento è piuttosto simile: sofritto con cipolla, tostare il riso, vino, aggiungere le biete tagliate a striscioline e dopo qualche minuto lo spada in piccoli pezzetti. Cuocere aggiungendo acqua leggermente salata. Nel frattempo lasciar aprire le vongole in una casseruola coperta; quando il riso è cotto aggiungere i molluschi, lasciandone qualcuno attaccato alla conchiglia per decorare. Mantecate il riso con il burro, il prezzemolo e se serve regolate di sale.

lunedì, marzo 12, 2007

Meme - petizione

Pubblicato da apprendistacuoca alle 18:38 6 commenti
Che mondo sarebbe senza CANNELLA???

Aderisci al meme - petizione di Graziella contro la chiusura della Zuccheriera!

giovedì, marzo 08, 2007

Finger food

Pubblicato da apprendistacuoca alle 09:52 14 commenti
Un omaggio alle signore, un po' diverso dalla solita mimosa...
L'ho visto su elle o maricler nei mesi scorsi e l'ho riprodotto a memoria. Occorre (per 6 finger food come questo):
  • 175 g di philadelphia
  • 1 melograno
  • 2 cucchiai di uova di lompo (certo, potendo, il caviale andrebbe moooolto meglio...)
Far ruotare il melograno sul tavolo premendo bene con il palmo della mano: in questo modo si romperanno i chicci e si recupererà il succo. Praticare un taglio profondo sulla buccia e schiacciare per far uscire il succo. Utilizzarne 2 cucchiai da mischiare insieme al philadelphia. Aprite in 2 il melograne e mettete da parte 6 chicchi, magari scegliendo tra quelli ancora integri...
Disponete il composto rosa sui cucchiai o sulle tartine che preferite (forse dei blinis sarebbero l'ideale!), aggiungete le uova come nella foto e completate con il chicco rosso. Fanno molta scena e sono veramente buoni!

martedì, marzo 06, 2007

Confettura di latte

Pubblicato da apprendistacuoca alle 15:35 17 commenti










  • 1 barattolo di latte condensato zuccherato
far cuocere a bagnomaria fino a quando la confettura non raggiunge la consistenza ed il colore desiderati (per questa almeno un paio d'ore!!). La mia è ancora chiara e piuttosto morbida perchè mi serviva come salsina da gelato. Può però diventare molto più densa e scura!
"slurp!" assicurato.

giovedì, marzo 01, 2007

In onore della ZUCCHERIERA

Pubblicato da apprendistacuoca alle 10:33 11 commenti

Questo post è una piccolo omaggio al blog che sta ospitando l'ormai famoso meme dei muffins, evento che sicuramente lascerà il segno nella storia della blogosfera, o almeno della food-blogosfera...

La vetrina immortalata si trova in via Solferino, molto vicina al Pottery cafè. Conoscevo già questi meravigliosi zuccherini, qualche rimasuglio è ancora nella mia dispensa. In passato ho avuto pure le zollette a forma di cuoricini rossi , i granelli di zucchero verdi, azzurri e arancioni, i cristalli di zucchero per il tè e lo zucchero cristallizzato sul bastoncino. tutte cose meravigliose, senza dubbio! Tuttavia l'oggetto del mio più profondo (esageraaaaaataaaa!) desiderio è in primo piano in questa foto. Già, le zollette bianche con i cuoricini...ma...avete notato il prezzo? (Se non sivede cliccate sulla foto per ingrandirla, ho fatto in modo che fosse a fuoco!) Non ho ancora deciso se fare l'investimento o meno... Comunque, se mai dovessi cedere alla tentazione, non so se avrei veramente il coraggio di far sciogliere nel caffè queste piccole opere d'arte!

In ogni caso vi rimando al sito della canàsuc che le produce, è molto carino!

mercoledì, febbraio 28, 2007

Ambisco al titolo...

Pubblicato da apprendistacuoca alle 21:03 16 commenti


Cannella dice che bisogna farsi propaganda per il meme...
Io vorrei tanto le cocottine rosse, se qualcuno avesse intenzione di votare le mie ricette farebbe cosa gradita alla sottoscritta!
 

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