venerdì, febbraio 02, 2007

Cupcakes!

Pubblicato da apprendistacuoca alle 18:11 21 commenti

Finalmente ho trovato il tempo per farle! Era da tanto che volevo cimentarmi con queste piccole delizie per il palato e gli occhi...sono così romatiche!
Per l'impasto delle tortine ho utilizzato una ricetta americana in lingua originale...l'ho tradotta per benino e mi sono sentita piuttosto figa! In questo modo sono riuscita a dare un senso all'acquisto delle CUPS per questo tipo di ricette, che ormai risale al 2005...
Ma ora, bando alle ciance! ecco le dosi per una quarantina di mini-cupcakes:
  • 1/2 cup di burro, ammorbidito (=125 g)
  • 2 cups di farina 00
  • 3/4 cup di zucchero di canna (io l'ho spezzato con lo zucchero bianco)
  • 2 teaspoons di lievito per dolci
  • 1/2 teaspoon di sale
  • 2/3 cup di acqua
  • 3 uova
  • vanillina
La ricetta prevede l'uso del mixer: prima bisogna sbattere il burro con lo zucchero poi aggiungere tutti gli altri ingredienti secondo l'ordine in cui sono elencati. La consistenza del composto è fantastica! Risulta corposa e soffice allo stesso tempo.
Ora non resta che sistemare i pirottini di carta nelle teglia da mini-muffins e riempirli con l'impasto. Cuocere in forno per una ventini di minuti a 190°C.






Ho provato due tipi di decorazione. Questa, la più bella e forse la più classica necessita di qualche perfezionamento. Io ho usato burro, cioccolato bianco e zucchero a velo in proporzioni uguali (100 g), facendo sciogliere il tutto con una tazzian di latte riscaldato. Una volta rafreddata la ganache, l'ho spruzzata sulle tortine con la sac-a-poche e ci ho messo i fiorellini di zucchero. Non è cattiva ma sa troppo di burro. Siccome ho infornato le cupcakes a più riprese, ho provato a modificare le ultime sfornate bucherellandole con lo stuzzicadenti e spennellandole generosamente con una sciroppo di lime, prima di ricoprirle con la ganache. Non male ma non siamo ancora alla perfezione...



In questo caso invece ho usato uno sciroppo di arance in cui ho fatto semicandire anche qualche scorzetta. Io ho trovato più soddisfacente questa seconda versione, anche perchè lo sciroppo raffreddando diventa una bellissima glassa trasparente e molto lucida!









Insomma, me la sono spassata di brutto quest'oggi... credo che mi metterò di nuovo alla prova in questo campo!
Intanto vi segnalo una serie di siti e blog interessantissimi ai quali ispirarsi...

www.thecupcakefairy.com
cakes in the city
All cupcakes
cupcake blog

mercoledì, gennaio 31, 2007

Manzo con julienne di topinambour

Pubblicato da apprendistacuoca alle 12:36 7 commenti

  • 600 g di manzo
  • 5 o 6 topinambour pelati e tagliati a julienne
  • 5 cucchiai di panna acida
  • 2 mestoli di brodo di carne
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • aglio
  • rosmarino
  • sale, pepe e noce moscata
  • olio evo
Ho fatto soffriggere qualche spicchio d'aglio in una casseruola con un po' d'olio, poi ci ho fatto rosolare per bene la carne. In una pirofila ho preparato un letto di julienne di topinambour condito con olio, sale, pepe, noce moscata e rametti di rosmarino. Vi ho adagiato la carne dorata e l'ho ricoperta su ogni lato con il resto del topinambour. L'ho lasciata in forno (180°C) per 2 ore circa. A fine cottura ho servito con un filo d'olio aromatizzato all'aglio e una cucchiata di panna acida insaporita con pepe e noce moscata. A me è piaciuto molto! Ho tenuto da parte qualche topinambour da provare con l'agnello...si accettano suggerimenti!

PS:..."julienne" si scrive così???

lunedì, gennaio 29, 2007

Bignè!

Pubblicato da apprendistacuoca alle 10:38 7 commenti
Di questo sono decisamente fiera! ovviamente appartiene ad una schera di altri piccoli bignè tutti più o meno uguali a lui...alcuni sono venuti meglio, un po' più rotondotti, si tratta solo d'impratichirmi con la sac-a poche. Lui però era (ora è già passato a miglior vita...) il più fotogenico! La formula di questo pasticcino è la più classica di tutte: pasta choux+crema pasticcera+zucchero a velo. Il rumore del morso suona all'incirca come "sgnaff...", segno che la pasta si spezza sotto i denti a seguito di una leggerissima pressione da parte di essi, lasciando fuoriuscire un abbondante fluido giallo pallido e vellutato al profumo di vaniglia...
Se qualcuno vuole la ricetta mi scriva!

mercoledì, gennaio 24, 2007

Rotolini di lonza al parmigiano

Pubblicato da apprendistacuoca alle 22:44 5 commenti
Questa sera ho aperto il frigo e ho liberato la fantasia...prendendo giusto l'ispirazione da una delle ricette che ho visto oggi alla prova del cuoco.

Ho visto fare dei rotolini di lonza ripieni di parmigiano, e fin qui ho scopiazzato, poi cio ho messo del mio: al ripieno ho aggiunto le foglioline di salvia, ho cotto in padella e alla fine ho guarnito il piatto con la mia amatissima confettura di susine e petali di violetta, accompagnando con un contorno di crauti crudi tagliati fini.
La vera sorpresa, a dire la verità sono stati i crauti insieme alla confettura, dovevo sapere che lei non avrebbe mai potuto tradirmi!

La mia Pavlova

Pubblicato da apprendistacuoca alle 17:21 0 commenti
Questa foto risale alla scorsa estate, quando ancora mi affidavo alla fotocamera del cellulare poichè non possedevo Kitty (nome di battesimo della mia nuova Canon). L'ho trovata nell'archivio delle immagini del mio computer e, visto che non sono mai riuscita a postarla prima, ho scelto di pubblicarla ora giusto per rimanere in tema di lamponi (con la sola differenza che quelli della foto erano freschi di stagione, quelli delle ricette precedenti surgelati...)

La preparazione è molto semplice: si tratta di una base di meringa (che risulta un po' scura perchè per ridurre i tempi di cottura avevo aumentato la temperatura del forno) su cui ho spalmato un velo di lemon curd (crema al limone), per poi finire con un abbondante strato di panna montata dolce e lamponi. Il mix dei sapori è perfetto perchè l'acidità della crema al limone spezza il sapore zuccherino della meringa e il tutto è avvolto dalla morbidezza della panna. I lamponi fungono da...ehm, ciliegine sulla torta!

ora c'è qui la nuova versione!

martedì, gennaio 23, 2007

Torta farcita con lamponi (MarieClaire)

Pubblicato da apprendistacuoca alle 16:13 5 commenti
  • 300 g di lamponi
  • 250 g di farina
  • 2 cucchiai di lievito in polvere
  • 1/4 di cucchiaino di sale
  • 125 g di burro ammorbidito
  • 225 g di zucchero
  • 3 uova leggermente sbattute
  • 250 g di panna acida
  • 1 cucchiaio di burro, fuso
  • 125 g di zucchero a velo setacciato
scalda il forno a 180°C. UNgi e rivesti uno stampo profondo da 23 cm di diametro. Metti i lamponi in una ciotola e schiacciali leggermente. Conserva 1 cucchiaio del loro succo in un'alttra ciotola per preparare la glassa.

In una ciotola ampia setaccia la farina, il lievito e il sale.
Mescola il burro e lo zucchero fino ad ottenere un composto pallido e soffice, poi aggiungi le uova, mescolando. Aggiungi gli ingredienti secchi, alternandoli con la panna acida e mescolando bene ad ogni aggiunta. Con un cucchiaio, versa circa un terzo dell'impasto nello stampo, poi aggiungi metà dei lamponi. Ripeti con un altro terzo di impasto e i lamponi rimanenti e poi ricopri con l'impasto rimanente. Fai cuocere per 50 minuti, o fino a quando uno stecchino inserito al centro ne esce pulito. Lascia raffreddare la torta nello stampo prima di tirarla fuori e glassarla.

Per preparare la glassa, aggiungi il burro fuso la succo di lamponi che hai tenuto da parte. Gradualmente, aggiungi lo zucchero a velo mescolando fino a quando la glassa assume una consistenza soffice e liquida. Versala sulla torta con un cucchiaio. (Ingredienti per una torta da 10 porzioni)


Ecco, i regali di natale cominciano a mostrare i loro frutti...i miei genitori, comprandomi questo libro, erano sicuri di fare un investimento... gastronomico, diciamo così! Come dargli torto?
Detto tra noi, non sono così soddisfatta della decorazione della mia torta: solo con la glassa mi sembrava troppo spoglia, ma non disponevo che di granelli di zucchero e palline argentate. Tutto sommato la ricetta è davvero ottima e il dolce si presta perfettamente per accompagnare una merenda o un tè con le amiche...e poi è già stata richiesta dalla mia sorellina, ghiotta di lamponi, come TORTA UFFIACIALE DEL SUO COMPLEANNO tra una decina di giorni! Evvai, ho strappato questo immeritato titolo alla torta al limone del mulino bianco! Per carità, per essere buona è buona, ma una comune torta da scaffale di supermercato come torta di compleanno...suvvia, è piuttosto triste!

domenica, gennaio 21, 2007

Torta di mele e lamponi

Pubblicato da apprendistacuoca alle 16:24 5 commenti
Il mio papà, persona assai golosa, ha segnato definitivamente i miei gusti in ambito dolciario (???) sin da quando ero bambina: la torta di mele da più di 20 anni è senza dubbio la mia torta preferita, l'unica di cui riesco a mangiare due fette di fila a il cuor leggero e che mi mette sempre e comunque di buon umore. Sissignori, la foto qui sopra non illustra semplicemente un classico dolce da colazione o da tè, bensì il personaggio più importante e più atteso di ogni fiaba della buonanotte che mio padre inventava ogni sera per conciliare il sonno della sottoscritta e delle sue sorelle. Se tutti i bambini del mondo dedicano l'ultimo sorriso della giornata alle parole "...e vissero tutti felici e contenti!", io e le mie congiunte sapevamo invece che l'avventura dei nostri eroi non si sarebbe conclusa finchè tutti i personaggi della storia non si fossero seduti attorno ad un tavolo "felici e contenti" sì, ma ciascuno con una fetta "di una grandissima torta di mele"!
Così ora se mi trovo davanti ad una torta con le mele dentro io non posso fare a meno di pensare di essere felice e contenta, e, logica conseguenza, so che se voglio essere felice e contenta devo fare una torta di mele! Il risultato -lo giuro- è garantito!
Oggi, siccome avevo bisogno di una bella carica, ho aggiunto pure i lamponi, che di fiabesco per quel che mi riguarda non hanno nulla, ma li trovo sempre così poetici...
Impastate nell'ordine i seguenti ingrdienti:
  1. 200 g di farina
  2. 150 g di zucchero
  3. 1/2 bustina di lievito per dolci
  4. 1 bicchiere pieno di latte
  5. 70 g di burro fuso a bagnomaria o nel microonde
Aggiungete 1 cestino di lamponi (= 2 o 3 manciate di lamponi surgelati) e versate nello stampo imburrato o rivestito con carta da forno. A questo punto disponete sulla pastella le fettine di mela (io ne ho usate 4 e senza buccia) premendole bene nell'impasto e, se volete aggiungete ancora qualche lampone per decorare. Spolverate con una presa di zucchero e cuocete in forno a 170°-180°C per mezz'ora...e che siate tutti felici e contenti!

sabato, gennaio 20, 2007

Torta-soufflè di cardi

Pubblicato da apprendistacuoca alle 18:08 1 commenti

  • 300 g di cardi lessati
  • 1 rotolo di sfoglia
  • 3/4 di litro di besciamella (io ne ho fatta un po' ad occhio, ma all'incirca la quantità era questa)
  • 150 g di fontal
  • 2 uova
  • 3 cucchiai di grana grattuggiato
  • sale & pepe
Ho preparato la besciamella, ho abbassato il fuoco e ho aggiunto il fontal a pezzetti, girando con un cucchiaio finchè il formaggio non si è sciolto completamente. Una volta fredda ho unito alla fonduta i cardi frullati e i tuorli sbattuti in precedenza con il grana. A parte ho montato a neve gli albumi e li ho delicatamente uniti al composto. Ho versato il tutto sulla base di sfoglia (diligentemente bucherellata sul fondo) per finire con una generosa spolverata di grana sulla superficie. Ho cotto in forno per 25' circa a 180°C. Ovviamente appena ho aperto il forno era bella gonfia (la prima foto rende più o meno l'idea...) poi pian piano si è sgonfiata, rimanendo comunque soffice e uniforme nella cottura. Ho ricevuto gli applausi!

venerdì, gennaio 05, 2007

5:00 PM

Pubblicato da apprendistacuoca alle 20:16 1 commenti

giovedì, gennaio 04, 2007

Spezzatino romantico

Pubblicato da apprendistacuoca alle 21:51 3 commenti

Oggi mi sono sentita ispirata, così ho combinato una cosuccia particolare per testare un mix nuovo di sapori. di seguito i componenti del mix:
  • 500 g di spezzatino di manzo
  • 3 bicchieri colmi di vino rosso
  • 2 cucchiai di Worchester sauce
  • 1 cucchiaio di boccioli di roselline secchi
  • 1 cuc.no di ghiodi di garofano in polvere
  • 1 cuc.no di cannella in polvere
  • 1 cuc.no cardamomo cinese*
  • noce moscata
  • sale&pepe
  • olio evo
ho preparato una marinata con il vino e tutte le spezie e vi ho lasciato macerare la carne per 15 minuti(...non avevo molto tempo...erano quasi le 6 e la cena doveva essere pronta per le 8!).
Ho versato il tutto in una casseruola e ho lasciato cuocere coperto a fuoco lento per 1 ora e tre quarti, aggiungendo un po' di brodo (di dado...) di tanto in tanto.
Nel frattempo ho tagliuzzato in tanti piccoli pezzetti 4 patate a pasta gialla e uno spicchio di zucca e le ho fatte cuocere insieme ad un bicchere di latte e un pizzico di sale finche non sono diventate una poltiglia vellutata, poi ho aggiunto noce moscata e un ricciolo di burro.
Alle 19 e 45 ho spento lo spezzatino, ho trasferito la carne in una pirofila, l'ho coperta con l'alluminio e l'ho chiusa nel forno. Ho filtrato il sugo in modo da eliminare le roselline ormai tutte spappolate e l'ho rimesso sul fuoco aggiungendo un cucchiaino di fecola di patate per legare leggermente la salsa.
Ho nappato la carne con il suo sughino gustoso e ho servito con il purè di patate e zucca.
Devo dire che mi è piaciuto e che lo riproporrò in futuro. Forse bastano 4 o 5 rosellline perchè insaporiscono molto...la prossima volta lo abbinerò ad un risotto allo zafferano...vi saprò dire!
* era nella mia dispensa che aspettava di essere assaggiato...non è molto diverso dal cardamomo normale, sembrerebbe affumicato...forse mi sbaglio...se qualcuno lo conosce e sa dirmi qualcosa in più a riguardo è il benvenuto!

giovedì, dicembre 28, 2006

Delizia del giorno: confettura viola

Pubblicato da apprendistacuoca alle 16:57 4 commenti
Questa meraviglia è un altro regalo che nel post precedente non è stato inserito...l'ho inaugurata ieri sera a cena. Ottima con formaggio di capra piccante, con brie e taleggio, con l'avanzo del ripieno del cappone e...sul pane, naturalmente!

mercoledì, dicembre 27, 2006

Regali per una foodblogger

Pubblicato da apprendistacuoca alle 11:32 6 commenti

Sì sì, questa foto l'ho fatta io con la mia nuovisssssima CANON PowerShot A530...che devo ancora imparare a maneggiare adeguatamente...d'ora in poi mai più francobolli scattati dal cellulare!
Il soggetto ritratto è il dolce da me preparato e consumato assieme alla famigliola la sera del 25. Potremmo sembrare dei valorosi per aver ingerito questo mattone tutto burro e cioccolato dopo il pranzo e la cena più sostanziosi dell'anno, ma in verità quello che vedete è l'avanzo di ciò che è stato consumato da 6 persone (se prestate attenzione sul fondo del piatto si vede l'impronta lasciata dalla fetta tagliata, successivamente suddivisa). Il mattonazzo, ulteriormente ridotto in seguito a svariati spiluccamenti, è tuttora nel mio frigorifero! Quanto adoro gli avanzi di Natale!
La ricetta l'ho presa dal mio amato libro CIOCCOLATO! di Trish Deseine. Per chi lo possiede come me trova le dosi e il procedimento a pag.132 ("Dolce ai biscotti LU di Emmanuelle"), per chi invece non ha questa fortuna trascrivo il tutto di seguito:
  • 3/4 di un pacchetto di Petit LU
  • 40 g di meringa
  • 2 uova leggermente sbattute
  • 150 g di zucchero
  • 50 g di cacao
  • 100 g di cioccolato fondente
  • 300 g di burro
"Spezzettate con le dita i biscotti e le meringhe in pezzi irregolari di 1 cm di lato circa.
Fate sciogliere il cioccolato e il burro nel forno a microonde o a bagnomaria e lasciate raffreddare. Aggiungete le uova, lo zucchero e il cacao, amalgamando bene.
Foderate lo stampo* con la pellicola per alimenti e versate la preparazione premendo un po'. Mettete nel frigorifero per un minimo di 6 ore (meglio ancora se per tutta la notte)."

Trish suggerisce di servire con panna montata, idea senzadubbio gustosa...io però non me la sono sentita...
Per quanto riguarda i biscotti LU, sono in effetti difficili da trovare, io li ho visti solo al Carrefour. Questa volta però ho dovuto fare la spesa all'esselunga, così ho ripiegato sui biscotti al burro LIEBNIZ per l'interno e ho decorato la superficie a scacchiera con i MINI-LIEBNIZ, quelli con il fondo di cioccolato. Secondo me vanno benissimo anche gli ORO SAIWA, che forse si trovano ancor più facilmente!
L'asterisco* significa "usare uno stampo per plum cake".

Tornando ai regali da foodblogger...


...mi commuovo solo a vederli nella foto! Meravigliosi! Non aggiungo altro...

mercoledì, dicembre 20, 2006

BUON NATALE!

Pubblicato da apprendistacuoca alle 12:29 9 commenti

Da troppo tempo ormai non lascio segni della mia presenza, ma ci sono, ci sono! spesso e volentieri passo per dare una sbirciata nei blog a cui sono più affezionata, ma il tempo che ho è troppo poco, pure per lasciare un saluto (c'è da dire che blogger a volte è un po' lento, non so se è un problema del mio computer...)
Il motivo del mio silenzio è una nuova attività molto impegnativa, strettamante legata al principale argomento di Delizia, nonchè alla mia più grande passione: la cucina, ovviamente! Per ora non anticipo nulla, spero di poter mostrare i primi frutti del mio impegno entro la fine del 2006 ma purtroppo non garantisco...
Intanto auguro a tutti un Natale felicissimo! Spero almeno durante le feste di riuscire a passare da tutti per una saluto più personale!
A presto!

mercoledì, novembre 22, 2006

Due ricette

Pubblicato da apprendistacuoca alle 22:23 7 commenti
Giornata impegnativa quella che sta per terminare! ho combinato molte altre cose rispetto a quelle che vedete nella foto (che in effetti sono solo due...), ma, siccome si tratta di cose già raccontate oppura in fase di perfezionamento, preferisco farvi vedere i lavori che piùmi hanno soddisfatta:

NUVOLETTE DI ZUCCHINE E PATATE
Ho grattuggiato una zucchina gigante e tre piccole patate, le ho mischiate a una pastella ottenuta con farina e acqua frizzante molto fredda e le ho fritte nel wok in abbondante olio d'oliva. Le ho salate e le ho servite ancora caldissime. Sono semplicissime ma hanno riscosso molto successo. Ho trovato buona l'idea di non salare le vedure prima di cuocerle, le ho solo spolverizzate con un pochino di pepe: sono rimaste dolci e morbide all'interno e croccantine e salate all'esterno.
Ottimo antipasto improvvisato per il pranzo quotidiano!

TORTA EXTRA-CIOCCOLATO
Questa è una vera bomba! A dire il vero pure questa ricetta è molto semplice: la base è una banalissima torta margherita in cui ho sostituito 50 g di farina con 50 g di cacao amaro, poi ho aggiunto quasi un etto di cioccolato fondente a pezzettini (il resto l'ho...ehm..."smangiucchiato"). Ho cotto il mio bell'impasto scuro per quasi tre quarti d'ora in forno e l'ho fatto completamente raffreddare. Mentre il profumo della torta ancora calda inebriava le mie narici, ho preparato una ganace con 200 g di cioccoato extra-fondente e 200 ml di panna liquida. Classico procedimento: la panna scaldata viene versasta sul cioccolato a scagliette, si mischia e si mette in frigo. Passata mezz'ora si batte il composto con la frusta elettrica.
Finale prevedibile: ho tagliato a metà la mia tortona e ci ho spalmato la ganache, poi l'ho lasciata in frigorifero (dalla mattina a metà pomeriggio - doveva essere per cena ma non abbiamo resistito...e poi sarebbe stata troooppo pesante e fine pasto!!...falso. Ce ne siamo fatti tutti un'altra fetta dopo cena!)

Vorrei ora spendere due parole sulla mancata decorazione di questo dolce: era prevista una deliziosa spolveratina di zucchero vanigliato in superficie, usando come mascherina lo stampo per le losanghe della crostata (che un giorno vi mostrerò!), tuttavia la mia famiglia è spaccata in due fazioni: "pro zucchero a velo" Vs "contro zucchero a velo". In genere ci va di mezzo il pandoro, questa volta è capitato alla mia creatura...

sabato, novembre 18, 2006

Puzzle Cookies parte II

Pubblicato da apprendistacuoca alle 14:12 6 commenti

Ho provato ad usare gli stampini per biscotti di MUJI...ve li mostro impilati perchè l'assemblaggio del puzzle era bruttino...forse devo trovare un impasto meno molle che non si deformi troppo in cottura...si accettano consigli!
(questo è anche abbastanza orribile perchè è l'avanzo delle frolle per due crostate, una bianca e una al cioccolato, fantasiosamente impastatati dalla sorellina...)

giovedì, novembre 16, 2006

Torta di metà novembre

Pubblicato da apprendistacuoca alle 21:50 6 commenti
FORMAGGIO, RADICCHIO e PERE

Questa torta è venuta un po' per caso, giusto per finire gli avanzi...
Ho srotolato la sfoglia buitoni, ho tagliuzzato vari formaggi (tra cui dell'ottimo pecorino sardo ridotto all'osso) e ho disposto accuratemente i fogli di radiccio appassiti in padella con l'olio l'altro ieri. Non contenta ho affettato l'ultima pera william che avevo in frigo, lasciandole la sua buccia bella dorata. Ho cotto in forno a 180°-190°C per una ventina di minuti.
Consiglio di consumarla nè troppo calda nè troppo fredda: il formaggio deve ancora filare ma non ustionare!!

mercoledì, novembre 15, 2006

Merenda NATALIZIA!

Pubblicato da apprendistacuoca alle 21:06 1 commenti



tornerò al più presto, nel frattempo volevo condividere con voi la mia piccola gioia di oggi!

domenica, novembre 05, 2006

Piccola bianca mousse

Pubblicato da apprendistacuoca alle 12:01 9 commenti

ho fatto questo veloce esperimento un paio d'ore prima della cena di ieri perchè avevo assolutamente bisogno di un dolce al cioccolato, ma nè il fondente nè la farina, nè il burro hanno risposto all'appello...l'unica cosa utilizzabile per soddisfare la mia voglia era la tavoletta di GALAK della mia sorellina. L'ho barattata in cambio di una biro con i brillantini che avevo nel cassetto
(ebbene sì! sono arrivata fino a questo punto...).
Ilprocedimento è molto semplice:
fondere la tavoletta (100g) a bagnomaria e aggiungere uno alla volta tre tuorli.
montare a neve ferma gli albumi e unirli al composto mescolando lentamente dall'alto al basso.
siccome sono stata un po' troppo veloce nei movimenti, le uova si sono legermente smontate e per sicurezza ho aggiungiunto un foglio di gelatina.
Ho diviso il tutto in 8 bicchierini da grappa e li ho lasciati in frigo per un paio d'ore.
molto buona con lo sciroppo di amarene che ho fatto quest'estate, ma ancora più buona come spuntino di metà mattina (se si considera che mi sono alzata daql letto alle 11 e che pranzerò dopo l'1 è INDISCUTIBILMENTE 'metà mattina'!)
ah! dimenticavo! ci ho messo pure la vaniglia! mi era rimasto il profumo sotto il naso dopo aver finito i biscotti così l'ho aggiunta alla prima ricetta con cui il suo sapore potesse combinarsi e il suo aroma deliziarmi di nuovo!

sabato, ottobre 28, 2006

MeMe dei Biscotti

Pubblicato da apprendistacuoca alle 22:40 9 commenti
Cuori ai boccioli di rosa e vaniglia
(ovvero serata tranquilla con la mia sorellina)
  • farina 175 g
  • zucchero 50 g
  • burro 100 g
  • latte 2 cucc.
  • vaniglia 1 stecca
  • 1 cucc. di petali di boccioli secchi di roselline (quelli per l'infuso)
Impastare tutti gli ingredienti, avvolgere nella pellicola e lasciar riposare in frigo per mezz'oretta. Nel frattempo accendere il forno a 180°. Stendete l'impasto con il mattarello in modo che non sia troppo sottile, poi fate tutte le forme che volete...io ho scelto quella più romantica...nel mio forno 10 minuti sono stati un po' troppi e la frolla si è leggermente dorata, mentre avrei preferito che mantenesse il suo candore. Fate vobis...c'è forno e forno...

P.S. Grazie a Cannella che con ilsuo nuovo meme è stata fonte d'ispirazione!

P.P.S. Forse è opportuno specificare che la stecca di vaniglia è da tagliare a metà, che da ogni metà occorre ricavare i semini (sono semini?!) e che solo questi sono da impastare insieme agli altri ingredienti...

sabato, ottobre 21, 2006

Consiglio veloce...

Pubblicato da apprendistacuoca alle 18:34 4 commenti
...sul finire di un pomeriggio senza impegni!

ottima cura rilassante qusta ricetta del cavoletto di giugno: MADELEINES AL TIGLIO. Regala calma e dolcezza...mi ci voleva!
Saluto chiunque passi di qui, a presto!
apprendista
 

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